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Il passaporto italiano per i minori: cosa sapere

Anche i minori devono avere un loro passaporto per l’espatrio laddove la nazione di arrivo lo richieda. Infatti, a partire dal 27 giugno del 2012, i genitori non possono più iscrivere il nome del minore sul loro passaporto, e questa tipologia di passaporti sono validi sono fino alla data di scadenza.

Il minore ha bisogno, proprio come tutti, di un documento individuale che ne certifichi l’identità. Quindi è necessario sapere, se si vuole viaggiare all’estero, come ottenere il passaporto per i minori.

Il passaporto per i minori si distingue anche a seconda dell’età del bambino stesso, al fine di garantire una maggiore sicurezza. In particolare sono presenti due tipologie di passaporti: uno per i minori dagli 0 ai 3 anni d’età, avente validità triennale, ed uno per i minori dai 3 ai 18 anni d’età, avente validità di cinque anni.

Lo scopo è intuitivo: il minore deve poter essere identificato alla frontiera, e quindi è necessario che le fotografie siano aggiornate.

La domanda per prenotare il passaporto per i minori si può fare direttamente sul sito apposito della Polizia di Stato, prenotando così la data e l’orario per la presentazione della domanda e riducendo le code e le attese negli uffici.

Per poter prenotare la domanda è necessario iscriversi con il nome del genitore, mentre ovviamente la domanda ed il bollettino riporteranno il nome dell’interessato, vale a dire del minore.

La documentazione necessaria al fine di ottenere il passaporto per i minori è quella del modulo della richiesta (attenzione a scegliere quello corretto, vale a dire quello per i minorenni), compilato a nome del minore e firmato dai genitori.

Serve inoltre il documento d’identità del minore oppure una autocertificazione da parte del genitore; servono due foto tessere identiche e recenti con viso riconoscibile, ed il pagamento del contributo amministrativo pari a 73,50 euro in forma di valore bollato.

Portare con sé anche la ricevuta di pagamento del conto corrente del valore di 42,50 euro: potete prelevare il bollettino pre-compilato direttamente all’ufficio postale. L’ultimo documento da portare è la stampa della ricevuta che conferma la registrazione al sito e la domanda di prenotazione.

Il minore deve essere presente al momento della legalizzazione delle foto.

Perché il passaporto del minore possa essere consegnato è necessario l’assenso dei genitori, anche se divorziati o separati, e che il minorenne sia cittadino italiano. L’assenso deve essere firmato dai genitori in fronte al pubblico ufficiale, che così può compiere l’autentificazione delle firme.

Se uno dei genitori è impossibilitato a presentarsi può essere portato dall’altro una fotocopia del documento dell’assente per poter confrontare la firma, e la dichiarazione di assenso firmata (non fotocopiata).

Guardando alle condizioni necessarie per l’espatrio del minore, notiamo che i minori di 14 anni possono espatriare solamente se accompagnati da un genitore o dal tutore (il cui nome sia presente sul passaporto del ragazzo), in assenza di questa prova l’accompagnatore deve poter provare di essere il genitore o il tutore del minore (ad esempio esibendo il documento di Stato di famiglia).

Queste norme sono previste per evitare l’espatrio illegale e per tutelare i minori.

Una volta compiuti i 14 anni i minori possono viaggiare da soli, sia in Europa che nel mondo.

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Il rilascio del passaporto italiano : cosa c’è da sapere

Non tutti i paesi richiedono il passaporto italiano per l’ingresso, almeno non nell’Unione Europea, dove la maggior parte degli Stati approvando il Trattato di Schengen ha dato il via alla libera circolazione dei cittadini europei e delle merci sul territorio.

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Tuttavia, se ci si vuole recare all’estero, è buona cosa informarsi sui documenti richiesti per l’ingresso nella nazione. La maggioranza delle nazioni extra europee richiede il passaporto.

Un buon modo per sapere, con assoluta certezza, quali Paesi richiedano questo documento è quello di consultare il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri cioè http://www.viaggiaresicuri.it/.

Una volta fatto ciò basta cercare il Paese che si desidera raggiungere nell’apposito spazio e quindi leggere tutte le informazioni riguardo ai documenti necessari. Probabilmente sarà richiesto anche il passaporto.

Durata del passaporto italiano

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Il passaporto italiano è un documento identificativo che certifica, oltre che i dati anagrafici di un soggetto, anche la sua autorizzazione a lasciare il Paese di provenienza.

Si tratta di un documento molto importante, che può essere richiesto da tutti i cittadini italiani alla Questura, oppure dai Consolati e dalle Ambasciate, laddove essi si trovino all’estero. Il nuovo passaporto cartaceo è provvisto di un microchip che viene inserito all’interno della copertina.

Il passaporto per i cittadini di età maggiore di 18 anni ha validità di 10 anni, e alla scadenza deve essere fatto un nuovo passaporto. Il documento presenta anche la firma digitalizzata del titolare tranne nel caso di minori di 12 anni, analfabeti, persone impossibilitate (ad esempio per malattie). Anche i minori devono avere il loro passaporto, a partire dal 2012.

Richiesta passaporto online

Il passaporto può essere richiesto online, prenotando l’appuntamento presso gli uffici. La domanda per il rilascio del passaporto viene presentata presso gli uffici del comune di residenza o di dimora, vale a dire in Questura, presso l’Ufficio Passaporti o alla Stazione dei Carabinieri.

Anche il cittadino italiano all’estero può richiedere il Passaporto visitando la pagina apposita del Ministero degli Affari Esteri.

Documenti necessari al passaporto italiano

I documenti necessari per ottenere il passaporto sono: il modulo della richiesta (ce n’è uno per i minorenni ed uno per i maggiorenni), il documento di riconoscimento valido, due foto tessere recenti, uguali e con volto riconoscibile.

Costo del passaporto italiano : deve essere presentata anche la ricevuta di pagamento per conto corrente di 42,50 euro con apposita causale (i bollettini pre-compilati si trovano negli Uffici). Va inoltre presentato il contrassegno amministrativo del valore di 73,50 euro.

Passaporto italiano temporaneo

La normativa prevede anche la possibilità di dotarsi di passaporto temporaneo, ma solamente in presenza di determinati casi. Questo passaporto ha validità ridotta a 12 mesi, è costituito da un libretto di sedici pagine, e viene conferito in casi di impossibilità temporanea alla rilevazione di impronte digitali, in casi eccezionali dove per motivi di tempistiche non sia possibile emettere un passaporto tramite procedura ordinaria.

I seguenti documenti sono da allegare alla domanda: due foto tessere identiche e recenti, un documento di riconoscimento, la ricevuta di pagamento di 5,20 euro mediante bollettino ordinario. Non utilizzate in questo caso i bollettini pre-compilati perché riportano l’importo di 42,50 euro.

Approfondimento : duplicato del passaporto

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Il duplicato del passaporto: consigli e informazioni

Dato che può accadere che il passaporto venga perduto, rubato o smarrito, o ancora che vada distrutto, è prevista la possibilità di duplicare il passaporto per ottenere nuovamente questo prezioso documento. In ogni caso, per poter tornare in possesso del passaporto prima di ottenere il duplicato è necessario consegnare tutti i documenti previsti dalla normativa per ottenere il passaporto, vale a dire carta d’identità o altro documento valido, foto-tessere nel formato prescritto, il bollettino pagato ed il contributo amministrativo di 73,50 euro come contrassegno telematico (ovviamente, se si tratta del passaporto del minore, saranno necessari anche i documenti dell’assenso dei genitori).

Bisogna sapere che in caso di smarrimento del passaporto, bisogna presentare la denuncia del fatto, e che se si chiede un passaporto nuovo perché l’altro si è deteriorato, allora bisogna consegnare quello vecchio perché venga distrutto. Eventuali visti ancora validi non perdono la loro funzionalità.

Approfondimento : costo rilascio del passaporto

Si può chiedere un duplicato del passaporto anche nel caso in cui le pagine dello stesso si fossero esaurite prima della scadenza prevista dal documento, sempre presentando quello vecchio affinché venga sostituito.

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La domanda per il duplicato del passaporto deve essere effettuata presso la Questura, presso i carabinieri, il proprio Comune o in alternativa presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza. In ogni caso si ricorda, a titolo informativo, che le impronte digitali vengono richieste solamente presso questure e commissariati, quindi se ci si rivolge al proprio comune o ad altri uffici per ottenere il duplicato del passaporto si dovrà comunque far tappa nei luoghi sopraindicati per ottenere il documento con le impronte.

Ricapitolando, i documenti necessari per la richiesta di un duplicato di passaporto sono i medesimi richiesti per la emissione di un passaporto ex novo, e vale a dire un documento di riconoscimento che sia valido (ad esempio la carta d’identità); la domanda che può essere scaricata presso il sito della Polizia di Stato (attenzione a scegliere quella giusta, per i minorenni o per i maggiorenni), le fototessere in due esemplari, identiche e con volto riconoscibile; un contrassegno telematico del valore di 73,50 euro e la ricevuta di pagamento di 42,50 euro effettuabile per mezzo del bollettino che si trova pre-compilato presso gli uffici.

Inoltre serve la stampa della ricevuta del sistema dopo la registrazione al sito dove si è scaricata la domanda, ed ovviamente il vecchio passaporto rovinato o con le pagine esaurite, in alternativa in caso di furto-smarrimento la denuncia del fatto.

Ma quali sono i costi e le tempistiche per ottenere il duplicato del passaporto?

Logicamente il costo è quello previsto per il passaporto stesso, e vale a dire 73,50 euro per il passaporto telematico e 42,50 euro per il bollettino destinato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il contrassegno vale per 365 giorni dal rilascio, e poi scade e deve essere rinnovato (si tratta di una vera e propria tassa sul passaporto).

I tempi dipendono dalla burocrazia, solitamente non sono molto brevi e possono trascorrere anche sei mesi prima del rilascio. Si consiglia di effettuare la domanda durante la bassa stagione, quando c’è meno richiesta agli uffici.